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Trucco Permanente

IL MODO ELEGANTE PER ESALTARE

LA TUA BELLEZZA!

PRIMA DI FARE TRUCCO PERMANENTE È IMPORTANTE SAPERE CHE…

La dermopigmentazione è una disciplina estetica che in modo esplicito più di ogni altra, ha a che fare con la bellezza di primo impatto, quella del viso. Quella che definisce il proprio carattere e ne può modificare la percezione che gli altri hanno di noi. È fatta di contraddizioni poiché ha linee guida rigide, fatte di regole e parametri ma al contempo consente di essere estremamente liberi infatti, il dermopigmentista non è soltanto un esperto di estetica ma il più delle volte è un artista con la propria visione, determinato a trasmettere il suo innato gusto del bello; il senso estetico! Quindi non affidarti mai al caso e affidati a chi vede il bello nello stesso modo in cui lo vedi tu.

LE ORIGINI DEL TRUCCO PERMANENTE

I primi “dermopigmentisti” (senza saperlo) furono i tatuatori che spinti dalla sperimentazione e da qualche suggerimento, cominciarono a tatuare sopracciglia. I metodi, le tecniche e i materiali usati non hanno nulla a che vedere con quanto oggi conosciamo. Lo scopo era quello di rendere permanente il make-up delle sopracciglia. Fino a qualche anno fa erano ancora tanti i trattamenti realizzati in questo modo e il loro recupero, molto complesso nonché impossibile in molti casi. L’atto di spingere pigmento nella pelle è rimasto il medesimo ma nel frattempo e per fortuna, le conoscenze sono andate decisamente avanti. Le attrezzature usate sono completamente cambiate adattandosi alla delicatezza delle zone interessate dal trattamento; la competenza degli operatori è diventata mirata solo a quello scopo; le tecniche si sono affinate, anzi, create da zero e cucite per dare senso e bellezza a un’idea. I pigmenti sono completamente differenti. Sono studiati e prodotti secondo normative specifiche affinché vengano assorbiti dall’organismo in un certo tempo evitando spiacevoli e antiestetici viraggi del colore tipici dei pigmenti da tatuaggio artistico. Con il tempo, anche lo scopo iniziale di sostituire il make-up quotidiano ha lasciato il posto ad una motivazione più sofisticata, quella di sottolineare e definire determinati tratti del volto senza che sia palesemente visibile.

PIGMENTI BIORIASSORBIBILI, COME MAI?

Abbiamo raccontato le origini del trucco permanente sono dovute ai tatuatori ma perché nel tempo la conoscenza e l’evoluzione degli studi hanno fatto si che fosse assolutamente sconsigliabile e inopportuno l’utilizzo dei pigmenti da loro utilizzati? Questo tipo di pigmento, usato tutt’oggi nell’ambito tatuatorio si vede virato, “alterato” nel tempo. Il tipico viraggio va nel blu o verde ed è chiaro che non è per nulla piacevole avere un bel paio di sopracciglia verdi. Questo perché la loro struttura è differente, adatta ad uno scopo e a zone del corpo diverse dal viso. Oltre al viraggio si ha un fenomeno di espansione, cioè il tratto tende ad allargarsi e perdere la sua originale definizione. Queste evoluzioni sono inevitabili e qui la necessità di creare un prodotto che possa accompagnare le trasformazioni del viso negli anni, non manifestare fastidiosi inestetismi dovuti al viraggio e poter decidere di continuare negli anni a ricevere trucco permanente oppure no.